Lucia Mattei (attrice, autrice teatrale)

    dicembre 25, 2014 · Biografia ·  Editor

    Sono la quintogenita di cinque figlie femmine, nata da due bellissimi genitori, Adele Ronci e Giulio Mattei.

    In attesa di un figlio maschio, dopo una prima iniziale delusione, mio padre iniziò a definirmi “la luce dei suoi occhi” e Luce avrebbe dovuto essere il mio nome se il sacerdote scelto per celebrare il mio Battesimo non lo avesse trovato un nome  insolito, non adatto. 

     

    Ho trascorso la mia infanzia insieme a mio nonno materno, Adolfo Ronci, allora novantenne.

    Adolfo aveva vissuto le due grandi guerre, era emigrato in America, ed era quello che si può definire un cantastorie spontaneo. Di tutto il suo vissuto aveva fatto un racconto, un canto, un dono per gli altri.

     

    Sono così cresciuta, sin dalla culla mossa dalle sue mani, al suono della sua voce, degli innumerevoli dialetti e delle tante lingue che conosceva. Il racconto, la vita, il suono di ogni parola, sono stati per me sin da subito una cosa sola, una strada che mi ha condotto verso il teatro.

     

    Ho avuto molti grandi maestri, il primo è stato mio nonno Adolfo.

     

     


     

    Lucia Mattei è attrice e autrice teatrale, la sua formazione inizia nel 2001 nella Compagnia di Carlo Quartucci e Carla Tatò. Con loro inaugura il suo percorso professionale, lavorando come assistente di Carlo Quartucci nei suoi allestimenti teatrali e come attrice all’interno della Compagnia e nel Festival Internazionale La favola dell’usignolo.

     

    Durante il suo lavoro all’interno della Compagnia ha modo di conoscere ed imparare da alcuni tra i maggiori esponenti dell’avanguardia teatrale; particolarmente significativo sarà per lei l’incontro con Jannis Kounellis.

     

     


    Nel 2005 interpreta il ruolo di “Kattrin la muta” nello spettacolo Madre Courage e i suoi figli di Bertold Brecht, regia di Marco Colli.

    Nel 2006 inizia la sua produzione di autrice teatrale scrivendo e portando sulla scena lo spettacolo Corriazzu – coraggioso coriaceo, che ripercorre la vita di Antonio Gramsci e la storia del nostro Paese.

     

    Segue Lei che rimane, ancora da lei scritto e interpretato, che affronta il tema delle morti sul lavoro, dedicato ad Andrea Gagliardoni e a tutte le vittime del lavoro.

    Nel 2008 lavora quindi al fianco di Francesco Di Giacomo nello spettacolo Il Pane loro - storie di una repubblica fondata sul lavoro sotto la regia di Ulderico Pesce, con una tournée in tutta Italia.

    A partire dal 2009 studia scrittura creativa con Stefano Benni, presso il Teatro dell’Orologio di Roma e presso la Libera Università di Alcatraz a Gubbio, Perugia.

    Nel 2010 e nel 2011 prende parte a due allestimenti teatrali nella Compagnia Veronica Cruciani presso il Teatro Quarticciolo di Roma: Città di parole, regia di Veronica Cruciani; Marinella e la signorina Patrizia, regia Veronica Cruciani, testo di Ascanio Celestini. 

    Frequenta il Seminario di “Teatro Partecipato” tenuto da Mimmo Sorrentino.

    Nello stesso anno interpreta i ruoli delle Vegliatrici in una versione video audio de Il marinaio di Fernando Pessoa ideata e diretta da Giuseppe Giorgi, montaggio e suoni di Sergio Paolacci.

    Nel 2011 interpreta il ruolo della “Signorina Papillon” nello spettacolo La signorina Papillon nel Paese dei brutti sogni di Stefano Benni, regia di Claudio Dezi.

    Nello stesso anno va in scena con lo spettacolo Il dialogo nella palude di Marguerite Yourcenar, regia Giorgio Maria Martucci con debutto al Festival del Teatro Medievale di Anagni.

    Nel 2012 lavora nello spettacolo Notte di Guerra al Museo del Prado dal testo di Raphael Alberti, adattamento e regia di Marianna De Leoni, realizzato con il Patrocinio ANPI Nazionale.

     

    In seguito approfondisce i suoi studi seguendo stage e partecipando a messe in scena in tutta Italia, fino ad arrivare all’incontro con il Teatro di Dario Fo e Franca Rame dei quali ha avuto l’onore di essere allieva.

     

    Nel 2013 ha ideato e diretto lo spettacolo Viva la vida! Le due Frida, libero adattamento dell’opera Viva la vida! di Pino Cacucci, dedicato alla grande pittrice messicana Frida Kahlo.

    Dopo il debutto e le repliche nella provincia romana, nella stagione 2013/14 lo spettacolo è andato in scena al Teatro dell'Orologio di Roma.

    Fortemente voluto dall’Istituto di Cultura Italiana in Messico, dal Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e dal Museo Dolores Olmedo, lo spettacolo è stato rappresentato nell’aprile 2014 a Coyoacan, Città del Messico, dove la pittrice è nata e vissuta con Diego Rivera.

     

    Nel 2015 viene scelta per partecipare al Seminario per attori professionisti tenuto da Cesar Brie presso il TSA Teatro Stabile d’Abruzzo.

    Nel 2016 scrive e porta sulla scena lo spettacolo La carne degli angeli – poesia e vita di Alda Merini, che ripercorre la burrascosa vita della poetessa milanese.

    Nello stesso anno avvia una collaborazione con la Compagnia Atelier Du Mouvement e la C.O.S.M.I.C. Sband, nell'ambito dei progetti del Dipartimento di Salute Mentale, centro diurno di Frascati. 

     

    Conduce laboratori teatrali per attori e studenti.

     

    Partecipa ai maggiori Festival di Artisti italiani con performance artistiche da lei create con la Compagnia d’Arte di Strada CirOtello di Paolo Quintiliani, insieme al quale collabora all’organizzazione di Festival di Artisti nella provincia di Roma e Frosinone, tra questi “Il Carosello Festival degli Artisti di Strada” sotto la direzione artistica di Paolo Quintiliani è giunto alla XIV edizione. Nel 2014 rappresentano con successo i loro spettacoli nel Festival di artisti che si svolge a Niepolomice, Cracovia.

     

    Con la Compagnia Lucia Mattei è attualmente impegnata nella rappresentazione di diverse produzioni teatrali.